Prosa d’amore


Un po di romanticherie d’autore…. per augurarvi buona giornata.

 -A volte ho la sensazione che tu esista da un’infinità di tempo e abbia vissuto in luoghi segreti che il resto di noi non si è mai neppure sognato.
Se non lottassi per mantenere il controllo quando sono con te, credo che potrei perdermi e non ritrovarmi mai più.
Sebbene prima del nostro incontro nessuno dei due sapesse dell’esistenza dell’altro, aldilà della nostra inconsapevolezza operavano con allegra noncuranza una sorta di cieca sicurezza che ha fatto sì che ci trovassimo. Come due uccelli solitari che sorvolano le praterie sterminate, per tutti questi anni e per tutta la nostra vita passata non abbiamo fatto che avvicinarci l’uno all’altra.
-L’analisi distrugge l’interezza. Ci sono cose magiche che devono restare intere. Se cominci a guardare le singole parti, svaniscono.

 -I vecchi sogni erano bei sogni, non si sono avverati ma sono contento di averli coltivati.

 –E allora seppe il significato di tutte le piccole orme viste sulle spiagge deserte su cui aveva camminato, di tutti i carichi di segreti trasportati da navi che non avevano mai navigato, di tutti i volti nascosti che lo avevano spiato mentre discendeva strade tortuose di città bagnate dal tramonto.
-Ecco perché sono su questo pianeta. Non per viaggiare o fare fotografie, ma per amarti. Per molti più anni di quanti ne abbia vissuti ho continuato a precipitare dall’orlo di un luogo immenso e altissimo. E in tutti questi anni precipitavo verso te.

Mi hai dentro di te, come una prigioniera volontaria.

-Credo che siamo entrambi dentro a un altro essere che abbiamo creato, e che si chiama noi.

-Nel punto in cui realtà e illusione si incontrano, ecco dove sei, là fuori dalla strada, e tu sei la strada.

-In un universo di ambiguità, questo genere di certezza viene una volta e una soltanto, per quante vite si possano vivere.
 
-Sono felice di averti almeno incontrato. Avremmo potuto sfiorarci come due frammenti di polvere cosmica, senza mai sapere nulla l’uno dell’altra.
-Avevamo smesso di essere due persone distinte per diventarne una terza, creata dal nostro amore
.

Testi tratti da  “I ponti di Madison County” di Robert James Waller.

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