Primo settembre a Trieste

Fine agosto all’insegna del bel tempo, quindi il week- end noi triestini lo abbiamo passato al mare, o sul nostro amato Carso a fare delle passeggiate, o semplicemente per stare all’aperto.
Dopo la giornata passata al mare…
Sabato sera ho fatto  un “salto” al Salotto Vienna per assistere alla performance di Omero Antonutti e Stefano Bembi, nell’ambito del Theater Caffè. Uno spettacolo che non potevo assolutamente perdermi!
Domenica di “relax” nel bel giardino di Villa Engelman, via di Chiadino 5 (vicino a via Rossetti) per assistere alla “Festa delle culture”. Appuntamento di fine estate organizzato da “Poesia e Solidarietà” la Festa delle culture a Trieste.  “L’anima della Trieste multiculturale si offre con danze e musiche popolari, poesie in varie lingue (albanese, iraniano, rumeno, spagnolo, tedesco, triestino, con traduzione in esperanto, per citarne alcune). Inoltre racconti di esperienze e amicizie. Le comunità, Gabriella Valera, presidente di Poesia e Solidarietà, Annamaria Rossi Giove e Leonora Bucinca, collaboratrici nell’organizzazione, donano con entusiasmo i propri talenti”.
Presenti il Gruppo Folkloristico Rodnik con la solista Giulietta Khankishyyeva, il Gruppo Radici Colombiane, l’Associazione Esperantista Triestina, l’Associazione Culturale Friedrich Schiller, la giovanissima chitarrista rumena Beatrice Iamandii e tanti altri.

Gruppo Radici Colombiane alla Festa delle Culture

La vocalist Giulietta Khankishyyeva

Beatrice Iamandii e Gabriella Valera.
Dopo il pomeriggio passato in Diga , per finire in bellezza cena al ristorante Le Botti, in Via Torino 15.
Poi c’è stata la passeggiata serale sulle Rive e una sosta per il gelato della Gelateria “Il Pinguino”.
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