Dal mare ai monti e ritorno, questa è Trieste

La Val Rosandra  è una delle mete più amate dagli escursionisti triestini. La principale via d’accesso per i sentieri di fondo valle è dall’abitato di Bagnoli della Rosandra. Ma il mio pomeriggio l’ho dedicato, più che a una vera e propria passeggiata, ad ammirare la Val Rosandra dall’alto. Il piccolo abitato di San Lorenzo si trova proprio sopra la valle e dalla piazza in cui si staglia l’omonima chiesetta, partono dei sentieri che costeggiano la Val Rosandra e che poi scendono a fondo valle.

L’aspetto selvaggio della zona, con rupi, ghiaioni e pareti a strapiombo, consigliano di indossare calzature adatte, quindi dopo aver ammirato il panorama, abbiamo deciso che le nostre scarpe da ginnastica, non erano adatte all’escursione.

Quindi ci siamo accontentati d fare una scampagnata di fine estate, fermandoci ad ammirare l’azzurro del cielo, ad ascoltare il suono del vento tra le foglie degli alberi e fremere d’emozione alla vista delle bacche rosse e dei fiorellini spontanei che spuntano tra l’erba.
Oltre i cespugli del Sommacco, un arbusto spontaneo del Carso, in attesa dell’autunno in cui si tingerà di rosso, ci sono molti alberi di alto fusto che si preparano ad indossare la veste della nuova stagione.

Alla fine dell’ampio spazio erboso, nel bosco compare una casetta, sembra quella dei sette nani, chissà dove sono? Forse sono scesi per fare un tuffo in mare, che da San Lorenzo, in auto ci si arriva in quindici o venti minuti. Eccoci di ritorno… giusto in tempo di prendere il battello delle 18 e raggiungere la Diga per un aperitivo.

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