Estate in Carnia

Questo post è stato scritto il 28 giugno del 2006, quindi d’allora sono passati dieci anni! Lo ripropongo per omaggiare un mio congiunto che oggi compie gli anni. Tanti auguri fratellone!
Gracco casaDomani vado fare una bella escursione sui monti carnici, con sosta a  Rigolato, che si trova sulla statale che porta a Sappada, dalla quale dista circa 20 km. Facile da raggiungere anche con l’autobus, che dai principali centri del Friuli Venezia Giulia, fa da collegamento con le molte località montane. Mi fermerò qualche giorno in un vecchio casolare, che mio fratello e la sua compagna, con le loro mani hanno riadattato.


Vi lascio in compagnia di queste mie considerazioni…
Sei hai bisogno di rilassarti, arieggiare i tuoi polmoni e finalmente respirare … vai in un sperduto casolare della Carnia. Potrai rimanere tutta la giornata in meditazione, oppure scarpinare per i sentieri, falciare l’erba, tagliare legna, sonnecchiare sotto il sole ed infine farti una doccia all’aperto con l’acqua di sorgente riscaldata dal sole.
Nel caso che capiti una giornata piovosa, potrai usufruire della legna che hai avuto l’accortezza di tagliare, per accendere il caminetto, per scaldarti e per cucinare, oppure lo scaldabagno per la doccia nel bagno, situato nella zona notte del piano superiore, dove si trovano anche le stanze da letto, spartane ma funzionali.
La cucina è all’aperto con vista sulla vallata e sui monti ed è bello lavare i piatti oppure far da mangiare, immersi nel verde dei boschi. Ma se all’imbrunire non abbiamo avuto l’accortezza di chiudere le finestre, alla sera dentro di casa, ci terranno  compagnia le zanzare, niente paura sono zanzare molto snob, non è detto che si disturberanno a fare la nostra conoscenza.  In dotazione abbiamo repellenti naturali tipo foglioline di menta, lavanda, con le quali cospargeremo il nostro corpo, oppure bruceremo negli appositi contenitori, sempre che abbiamo avuto  l’accortezza di averle precedentemente messe ad essiccare … nella peggiore delle ipotesi: soluzioni radicali tipo spiraloni e DTT.
In compenso, la natura ci regala aria pura, silenzio, a volte interrotto dal canto degli uccelli, acqua di sorgente, il cielo stellato e … il bosco che alla sera, come in una fiaba, s’illumina con miriadi di lucciole e ci si ridiventa bambini, finalmente liberi di fantasticare.
Non dobbiamo dimenticare che la natura va difesa quindi: attenzione alle fiamme, vanno sorvegliate, niente mozziconi di sigaretta buttati, mai accendere il fuoco vicino alla legnaia. (l’estintore deve trovarsi dietro la porta d’ingresso).
Gracco

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