La quiete dopo la tempesta…


Mattinata  favolosa, sole stupendo e aria tersa, sapete che ho fatto? Ho piantato tutto e mi sono concessa una piccola vacanza…!
Che meraviglia e pensare che fino a ieri ero immersa nello squallore quotidiano! Silenzio, aria profumata di mare, il sole che ti accarezza piano!  Finalmente osservo le persone che vengono verso di me con la dovuta calma, ne scruto la figura, lo stile, gli sguardi e, in qualche caso i pensieri. Sento il rumore cadenzato dei miei passi, le braccia che sfregano sull’abito, che ad ogni passo diventa più caldo.  Ritrovo il piacere della lentezza, assaporo ogni particolare, di me e di quello che mi circonda. Sento i muscoli delle gambe che si flettono, si contraggono e si distendono ciclicamente. Sento l’aria che si incanala nei polmoni, sento il cuore che batte, persino lui, il mio caro ed inseparabile battito.
Una fontana: mi fermo a bere. Che sapore ha l’acqua in certe situazioni, quasi meglio del vino pregiato! Sembra che tutto vada a rilento.
Che piacere, avevo dimenticato com’è bello contare gli alberi della pineta, che incontri uno ad uno, e che ti sorridono dall’alto.
Ma, possibile che oggi tutto sia cosi semplice – come sono belli il cielo ed il mare – in un mattino di sole e la testa sgombra dai pensieri del trantran quotidiano.
( Post scritto in luglio di 10 anni fa)

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