Il mio Joy

Per una girovaga come me prendere la decisione di adottare un cane non fu una cosa facile. L’ho presi perché rimase orfano del suo proprietario morto all’improviso. Quando vidi Joy per la prima volta, quel pomeriggio di dicembre di tanti anni fa, fu amore a prima vista, credo anche per lui, poiché si lasciò prendere in braccio, cosa alquanto rara.
Joy non è mai stato un cagnolino mansueto, anzi era piuttosto diffidente, non amava farsi accarezzare da estranei e ringhiava se qualcuno lo guardava con insistenza. Non potevo portarlo nei miei viaggi, perché l’aereo gli faceva male, ma per mia e sua fortuna, c’era una zia che si prendeva cura di lui.

Joy

Quando era più giovane lo portai con me a Palermo, dove ci abita un’altra delle mie sorelle. Ma per Joy l’esperienza del volo fu traumatizzante, quindi da non ripetere più. Abbiamo viaggiato anche in treno e c’è stato anche un lungo viaggio in auto in cui lui si comportò molto bene.
paco e giò
Poi con il passare degli anni facevamo solo dei percorsi brevi… ma non disdegnava le passeggiate all’ombra.
… un cagnolino che si chiamava Joy , che per tredici anni mi fece compagnia e che con tanta nostalgia ricordo.
Oggi ricorre il suo compleanno e oltre a Paco e Giò, Bijù e Tina…

anche le cocorite lo ricordano. BUON COMPLEANNO  JOY.

Ettore e Nina

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