Caffè?

Sono in ritardo devo correr, mi aspettano al “Caffè degli Specchi”, che si trova in piazza dell’Unità, per un caffè!
caffc3a8-specchiQui a Trieste la tazzina di caffè è un rito…e dietro al bancone i camerieri si servono del codice d’ identificazione della bevanda, per sveltire le richieste del cliente, che vengono passate all’addetto alla macchina dell’espresso.
A Trieste si usa chiamare “cappuccino” la tazzina d’espresso con la schiuma di latte, un’altra usanza è quella di sorbirli dal bicchiere, quindi sentiremo:
“Un capo in bi!” ( un cappuccino in bicchiere)
”Un nero in bi” ( un espresso senza schiuma di latte, sempre in bicchiere)
Se il cliente preferisce la tazzina:
“ Un nero” ( l’espresso)
” Un capo” ( cappuccino in tazzina da caffè)
Ora vi saluto vado a prendermi “un capo in bi”, volete favorire?
Vi lascio in compagnia delle foto che ho scattato nel novembre del 2006, nell’ambito di una mostra espositiva, in cui erano in visione alcune favolose macchine (1906) per l’espresso all’italiana, allestita nell’ampio ingresso del palazzo della Camera e Commercio, in piazza della Borsa.

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